Scritto da Valerio il 7 maggio 2009 — generale
Ciao. Eccomi qui ancora. Dopo quasi 2 mesi era lecito aspettarsi che fossi scappato alle Maldive, ed invece eccomi ancora qui fra i piedi. A parte gli scherzi, vorrei dare una spiegazione a chi ci segue con piacere e “reclama” giustamente una maggiore quantità di articoli.
Il diradarsi (soprattutto con l’ anno nuovo) degli articoli in questo blog non è dovuto nè a nostra pigrizia, nè allo scemare di interesse verso il blog (come pur succede in tanti casi), nè tantomento alla mancanza di novità aziendali o sui nuovi prodotti.
Anzi, potrei anche dirti che il motivo di tale incostanza è dovuto proprio al fatto che invece di novità e iniziative ne stiamo mettendo in campo veramente tante quest’ anno, e che il tempo per seguire il blog è sempre meno.
Ma non sarebbe onesto nemmeno dirti questo, perchè non è esattamente così: personalmente il tempo per seguire ed aggiornare e “far vivere” questo blog mi son ripromesso fin dall’ inizio di trovarlo sempre, e così è, e così sarà.
Ma allora, quale è il reale motivo di questo solo apparente disaffezionamento?
Beh, presto detto: come ti avevo già accennato in passato, all’ inizio del nuovo anno 2009 avrebbero dovuto essere pronti una nuova “release” “rivoluzionata” di virtualbazar e un cambiamento radicale del gestionale sotteso. Tutto ciò al fine sì di migliorare i nostri processi lavorativi, ma soprattutto di rendere più piacevole l’ esperienza dei visitatori del sito e soprattutto dei clienti, con vari miglioramenti e novità che riguardano la grafica e struttura del sito ed il modo di interagire con noi durante la navigazione e prima e dopo aver fatto un ordine.
Fin qui tutto bene, dunque. Il problema è che però era prevedibile che i tempi di un progetto di così grossa portata slittassero di qualche settimana rispetto al previsto, ma qui stiamo sforando di mesi.
Non sto qui a tediarti con i motivi (tanti e non tutti prevedibili, e non ultimo il nostro perfezionismo) di questo eccessivo allungamento della deadline dei lavori, ma almeno abbiamo sempre più forte la consapevolezza che quando tutto sarà pronto, il salto di qualità sarà veramente netto.
Ma tutto questo cosa c’ entra, comunque, con l’ aggiornamento del blog? Beh, anche qui è presto detto: naturalmente, se ti trovi in una condizione in cui sai che sono imminenti i cambi di parametri del sito collegato al blog (e quindi, tanto per dirne una: della diversa indicizzazione e indirizzamento dei link qui contenuti), cerchi di tirare un attimo i remi in barca e riprendere la normale attività quando il passaggio sarà stato effettuato e tutto sarà ritornato alla normalità.
Purtroppo, come ti ho detto prima, i tempi di questa situazione di “limbo” si sono allungati molto oltre la nostra volontà, e di conseguenza la situazione transitoria in questo blog.
Sinceramente in questo momento non saperei dare dei tempi definitivi, ma quel che ti posso assicurare fin da ora è che abbiamo deciso che il blog (proprio perchè è anche uno spazio TUO) riprenderemo ad aggiornarlo e seguirlo sicuramente più spesso rispetto a questi ultimi mesi, anche se la cosa dovesse voler dire che a un certo punto, dopo la “rivoluzione”, ci saranno molte più cose da sistemare.
Ah, una cosa che tengo sia chiara: questa “fase di transizione” non inficierà nella maniera più assoluta laqualità del nostro lavoro e rapporto quotidiano con i clienti, perchè le piattaforme “vecchie” e già ben collaudate da anni continueranno ad essere in pieno uso finchè il passaggio non sarà avvenuto.
Insomma: i nostri operatori (che sono quelli con cui poi sei in contatto tu per ogni richiesta o problema) nemmeno “si accorgono” dei problemi che stiamo avendo noi come organizzatori di questa fase di passaggio, quindi, e tengo a ribadirlo nella maniera più assoluta, questo passaggio sarà assolutamente privo di qualsivoglia tipo di inefficienza per quanto riguarda i nostri visitatori e clienti, che anzi, da un certo punto in poi, si ritroveranno tutti i benefici del cambiamento senza, giustamente, averne subito le criticità.
Scritto da Valerio il 11 marzo 2009 — aspirapolveri robot e scope elettriche automatiche
Ed eccomi in rapidissima successione a parlarti di altri 2 nuovi prodotti a catalogo.
A dire il vero, l’ aspirapolvere robot è disponibile già da un pezzo, ma non te ne avevo ancora parlato. Ne approfitto ora che è disponibile da qualche giorno la sua “sorella minore”, cioè la scopa elettrica automatica.
Caratteristiche tecniche, differenze e prezzi, come sempre, li trovi nelle relative pagine di riferimento cliccando sui link associati al prodotto, anche se probabilmente più avanti faremo anche qui nel blog un articolo di approfondimento più “organico” su aspirapolveri e scope robot e automatici.
Per ora invece mi premeva sottolineare ancora una volta la “filosofia” sottostante.
Mi spiego meglio: poche volte come questa siamo stati tentati di non mettere in vendita un prodotto che pur avesse passato le famose “forche caudine” di cui ti parlavo nel precedente articolo. Cioè, eravamo sicuri di mettere sul mercato un prodotto di cui c’ era esigenza e, come sempre, ad un rapporto qualità/prezzo obiettivamente difficile da riscontrare fuori internet e che seguiva pedissequamente tutte le normative in vigore, eppure c’ era qualcosa che ci frenava…
Cosa? Beh, sostanzialmente una nostra, diciamo così, ”fisima”: essere associati nell’ immaginario popolare ai famigerati “venditori di aspirapolveri porta a porta” o, in alternativa, a una specie di “Carrefour virtuale”.
Come avrai sicuramente notato, praticamente tutti i nostri prodotti sono, in un certo senso, “esclusivi”, “di nicchia”, insomma difficili da trovare all’ ipermercato di turno (e infatti, da questo punto di vista, “virtual… bazar” è fuorviante, ma tant’ è… dovevamo pensarci prima).
Questo non tanto per “darci un tono”, no (anche se l’ immagine, purtroppo, nel mondo del commercio conta), quanto piuttosto per un motivo molto più pratico: che senso avrebbe mettersi in concorrenza con la grande distribuzione che, oltre a poter vendere prodotti spuntando prezzi probabilmente inferiori ai nostri, è anche radicata fisicamente nel territorio? Che senso avrebbe a quel punto, comprare da virtualbazar?
Certo, noi SICURAMENTE, anche se a distanza, riusciamo ad offrire un servizio pre e post-vendita che uno spersonalizzato supermercato si scorda, ma sicuramente il fatto di poter vedere e toccare il prodotto prima di comprarlo, a parità di prezzo non giocherebbe certo a nostro favore.
Quindi aspirapolvere (o scopa) come classico prodotto da Auchan: non ci stava bene.
Ma c’ era un’ ulteriore associazione mentale che ci andava ancora peggio: aspirapolvere come classico prodotto da venditore porta a porta (qualche anno fa soprattutto, appunto prima che spuntassero come i funghi i centri commerciali). E, con tutto il rispetto per i venditori porta a porta (a loro volta spesso vittime di un sistema perverso che inizia molto prima di loro), quasi nessuna forma di vendita è più agli antipodi della nostra “filosofia” di “disintermediazione commerciale”.
Troppi passaggi commerciali, troppe speculazioni, troppe chiacchiere e a volte, purtroppo, pure truffe, che anche noi abbiamo contribuito a smascherare. No: immischiarci, anche solo come “richiamo”, con questo ambiente non ci andava bene.
Però poi, pensandoci bene, abbiamo capito che le nostre erano, appunto, più “paranoie” che altro, che i nostri aspirapolveri robot con muro vituale e scope elettriche automatiche sono innovativi, hanno un prezzo difficilmente battibile, non sono ancora molto diffusi nella rete commerciale “fisica” e, soprattutto, aumentano il benessere (in senso lato ovviamente) di chi li “usa” (le virgolette in questo caso sono d’obbligo perchè… fanno tutto loro!). A questo proposito, pensa che io stesso ho regalato un paio dei nostri di aspirapolveri robot “intelligenti” in occasione di due matrimoni e sono ancora lì a ringraziarmi, manco avessi regalato due settimane alle terme…
Quindi perchè rinchiudersi in stupide costrizioni?
Sei d’ accordo?
Scritto da Valerio il 11 marzo 2009 — box doccia idromassaggio
Dopo più di un mese, scusandomi per l’ assenza con gli affezionati lettori di questo blog (e ringraziandoli per il loro sostegno), vorrei tornare “alla grande” con più segnalazioni.
Cominciamo con la prima: come da titolo, è disponibile un nuovo modello di box doccia 90 x 90, che integrerà la nostra già ampia gamma.
Anche questo prodotto, come tutti quelli che commercializziamo, prima di essere messo in vendita ha brillantemente passato le “forche caudine” di severi test di vendibilità, sia commerciali che tecnici.
Ciò per dire che, ancora una volta, se ti proponiamo un nuovo prodotto è perchè soddisfa delle tue esigenze (che a volte ci esprimi proprio esplicitamente) e dei requisiti tecnici/normativi di riferimento.
Questa semplice ma estremamente elegante e raffinata cabina doccia, come ormai da tradizione in offerta di vendita, si affianca al box doccia idromassaggio “Mambo” come misure, e i box doccia “solo vetro” 80 x 80 e 70 x 70 come funzionalità.
Puoi trovare foto e descrizione in questa pagina:
http://www.virtualbazar.it/product/193/Box-doccia-90-x-90.asp
Scritto da Valerio il 10 febbraio 2009 — generale, impianti ad osmosi inversa
Se segui abitualmente questo blog, sai che non ci siamo mai tirati indietro nel criticare alcuni metodi di vendita “tradizionali” dove, per mantenere tutta una “catena di Sant’ Antonio” di commerciali, l’ unico “valore aggiunto” portato al prodotto è in realtà uno sconsiderato aumento del “giusto prezzo”, ma senza aggiungere niente come plus al cliente finale nè tantomeno al prodotto.
Questo è uno dei motivi principali per cui, come puoi leggere in questo articolo, abbiamo deciso di aprire un’ azienda di e-commerce. E non un’ azienda improvvisata come ne nascono a decine ogni giorno destinate a durare al massimo 3 mesi, ma un’ azienda che vanta ormai qualche anno di esperienza e crescita esponenziale sul web (cosa tutt’ altro che banale, soprattutto in tempi come questi).
Tuttavia, e qui veniamo al punto, un conto è vendere un prodotto a prezzo molto più alto del suo “giusto” prezzo (cosa criticabile ma legittima) e un altro è la vera e propria truffa. Superfluo precisare che a maggior ragione su quest’ ultimo punto abbiamo negli anni lottato tantissimo affinchè le vere e proprie truffe venissero smascherate e punite.
E’ proprio per tale motivo che ti voglio segnalare un articolo del Gazzettino sull’ ennesima truffa riguardante gli impianti ad osmosi inversa, prodotti che tradizionalmente purtroppo si prestano parecchio bene agli scopi degli sciacalli:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=45546&sez=NORDEST
Sicuramente è un bene, anzi, un dovere, informare la gente sui rischi a cui va incontro intraprendendo certi percorsi commerciali, però, va da sè, sarebbe assolutamente sbagliato e deleterio (e consentimi: altrettanto criminale) fare di tutta l’ erba un fascio e finire così a stigmatizzare TUTTI gli impianti ad osmosi inversa e TUTTE le aziende che commercializzano impianti ad osmosi inversa.
A questo proposito, e penso che valga più di tante parole, ti faccio solo notare che noi, per esempio, siamo ben al di sotto di quello che in questo articolo viene segnalato come prezzo medio (e quindi secondo loro accettabile) di un sistema ad osmosi inversa, cioè 900 euro.
E, lo sai benissimo, NON perchè i nostri impianti ad osmosi inversa siano di qualità inferiore alla media (ANZI!!) ma perchè TAGLIAMO tutti i “costi parassiti” (che sono TANTI) e, non ultimo, forse anche perchè siamo un po’ meno ingordi di tanti altri, e questo alla lunga paga…
Comunque, per approfondire un po’ questi discorsi legati ai sistemi ad osmosi inversa, puoi leggerti questi articoli:
http://www.virtualbazarblog.com/category/impianti-ad-osmosi-inversa/
Scritto da Valerio il 14 gennaio 2009 — generale
Finalmente, dopo una lunga pausa… rieccoci di nuovo qui!
Beh, a dire il vero gli uffici sono pienamente operativi già dal 7 gennaio e, anche se a ranghi ridotti, qualcuno a gestire almeno in parte l’ operatività c’ è sempre stato durante le festività, tranne ovviamente per le “feste comandate”.
Però bisogna dire che qualche giorno (pochini, a dire il vero…) di “stacco” io e i miei soci ce lo siamo presi, e questo ha certamente contribuito a ricaricare le batterie per iniziare nel migliore dei modi l’ anno nuovo. Anno nuovo che dovrebbe vedere tutta una serie di novità, noi speriamo migliorative, sotto tanti punti di vista.
Sì, perchè buona parte dei giorni in cui siamo riusciti a staccare dall’ operatività ordinaria quotidiana l’ abbiamo utilizzata per coltivare maggiormente la parte extra-ordinaria di gestione d’ impresa, quella che a mio modesto avviso dovrebbe competere maggiormente a un imprenditore: definire nuove strategie, potenziare e diversificare il business, accrescere la propria formazione manageriale/imprenditoriale, uscire dal proprio ufficio a sentire di persona “che aria tira”.
In particolare sono convinto che quest’ ultima attitudine sia quella che più contraddistingue gli imprenditori di successo (potrei fare decine di grossi nomi, ma non vorrei mai che si pensi che voglia in qualche modo paragonarli a noi, ci mancherebbe: non mi sono ancora montato la testa a tal punto!).
Dicevo: l’ attitudine a tenere le antenne ben puntate verso il mondo esterno, a farsi coinvolgere, “contaminare” dagli ambienti più disparati, a recepire stimoli e spunti ovunque si vada, a gettare e raccogliere semi (a volte basta che ne germogli anche uno su cento per cambiarti la vita).
Ecco, quest’ attitudine, questa voglia di rimettersi sempre in gioco e discussione, questa apertura a 360 gradi, come dicevo, sono convinto siano fondamentali per la crescita di un’ azienda. E attenzione: per un’ azienda, al giorno d’ oggi, la crescita non è un lusso, ma una necessità.
Se si pensa al giorno d’ oggi di poter tirare i remi in barca (soprattutto da un punto di vista psicologico) e “cristallizzare” una certa situazione, questo è il primo passo per fallire in pochi mesi. Pensaci: conosci aziende che oggi siano uguali a come erano 5 anni fa? Probabilmente no: o sono cresciute (magari diversificandosi) o non ci sono più.
Sono perfettamente consapevole che queste, a molti imprenditori “praticoni”, possono sembrare nient’ altro che chiacchiere, e per loro potrebbero potrebbero effettivamente non trasformarsi in nient’ altro: nel senso che dipende tutto dalla forma mentis con cui si affronta una determinata situazione.
E’ un po’ come leggere un libro: se ti sarà in qualche modo utile (per la tua crescita personale o professionale) dipende sì dalla qualità del libro, ma ancora di più dal MODO in cui lo leggi.
E’ chiaro, per esempio, che se uno affronta un corso di aggiornamento professionale o un seminario di strategia aziendale convinto di sapere già tutto e che sia solo tempo rubato all’ “operatività”, chiaramente siamo nel classico circolo vizioso in cui la profezia si autoavvererà, nel senso che la farà avverare quest’ atteggiamento mentale ottuso e negativo A PRIORI. Un po’ come sta succedendo nelle borse e nell’ economia mondiale negli ultimi mesi, insomma, dove spesso e volentieri
Purtroppo è molto facile al giorno d’ oggi per un’ azienda, paradossalmente proprio per i mezzi tecnologici a disposizione, chiudersi in se stessa, dietro ai propri PC, in un modo AUTOREFERENZIALE di risolvere i problemi secondo le proprie credenze e convenzioni consolidate (che ovviamente non sempre son le migliori disponibili…) che non può che risultare dannoso alla distanza. Ed è una delle cose che più bruciano l’ ossigeno necessario alla crescita, credimi.
Ecco: tutto questo ci siamo proposti, come obiettivo, di fare (e sventare) quest’ anno in modo ancora più proficuo rispetto al nostro solito.
E, come ti accennavo all’ inizio, già pochi giorni di “full immersion” in un’ ottica più imprenditoriale (nell’ accezione prima detta) e meno “ordinaria” hanno già portato a spargere e raccogliere vari semi i cui germogli iniziano già a intravvedersi, e di cui non mancherò di tenerti aggiornato, perchè riguardano anche te!
Scritto da Valerio il 22 dicembre 2008 — box doccia idromassaggio
Come ti avevo già spiegato tempo fa, abbiamo deciso di prolungare (rispetto alle intenzioni iniziali) l’ offerta di vendita dei nostri box doccia idromassaggio multifunzione. Offerta di vendita che consente di acquistare cabine doccia idromassaggio a dei prezzi oggettivamente “ridicoli” rispetto alla loro qualità e a quanto le puoi trovare nei “normali” canali di vendita.
Ciò è dovuto alla nostra ormai famosa filosofia di disintermediazione commerciale e “condivisione del benessere” di cui avevo parlato anche qui.
C’ è da dire che, pur non essendo un tipico “regalo natalizio” per ovvi motivi, in questo dicembre le vendite sono ulteriormente aumentate, con picchi veramente vertiginosi per un’ azienda delle nostre dimensioni.
Tutto bene dunque? Beh, l’ altra faccia della medaglia è che adesso ci troviamo con scorte ridotte e in alcuni casi esaurite dato che, come ti avevo già accennato, la programmazione e la gestione delle scorte in una realtà come la nostra è una questione tutt’ altro che banale.
Comunque, la buona notizia è che i nuovi lotti di box doccia idromassaggio stanno arrivando: sono in arrivo quasi tutti in gennaio.
L’ altra buona notizia è che puoi pre-ordinarli fin da ora avendo la sicurezza di “bloccare” il prezzo, perchè, ripeto, non è detto che questi prezzi rimangano ancora per molto tempo: è verissimo che anche per merito di questa offerta di vendita stiamo vendendo un’ enorme quantità (rapportata a un’ azienda delle nostre dimensioni, che non sono quelle di una multinazionale) di cabine doccia idromassaggio, ma è altrettanto vero che il margine unitario è sempre più risicato, anche perchè i costi di produzione sono sempre più elevati.
E’ altrettanto vero che non è assolutamente nostra abitudine vendere senza avere la merce in magazzino (anzi, in questo articolo critico aspramente chi lo fa come REGOLA), ma, appunto, in questo caso si tratta di un’ eccezione che proprio molti “aspiranti acquirenti” in questi giorni ci hanno convinto a mettere in atto, a maggior ragione visto che gli effettivi giorni lavorativi che ci separano dalla piena disponibilitàdella merce sono veramente pochi.
Scritto da Valerio il 16 dicembre 2008 — generale
Se frequenti questo blog sai che sono una persona sincera e senza peli sulla lingua.
Quindi non ho difficoltà ad ammettere che la promozione di cui ti parlavo nel precedente articolo per il momento sta dando risultati senz’ ombra di dubbio scarsi, forse anche meno di quanto mi aspettassi.
Sì, perchè, come ti avevo accennato, avevo già messo abbondantemente in preventivo che probabilmente nel breve i margini delle vendite non avrebbero nemmeno coperto il costo della pubblicità su quel giornale, però per ora siamo largamente sotto…
Insomma, senza giri di parole: ad un pubblico “generalista” e probabilmente scarsamente “internettiano” interessa poco sapere che c’ è questo nostro sito che vende prodotti “sfiziosi” con rapporto qualità/prezzo praticamente impossibile da trovare in un canale di vendita “fisico” (e lo dico senza temere smentite).
O meglio: magari il box doccia idromassaggio avveniristico multifunzione a 1000 euro, quando fuori lo trovi a 3000 se ti va bene, solletica anche molto l’ attenzione e il palato, ma in Italia la gente ancora non si fida a comprare online, è insicura, non conosce il canale, è largamente disinformata (vedi a proposito questo mio articolo).
Ovviamente sto parlando della media degli italiani, perchè, per nostra fortuna, c’è una nicchia in costante crescita che non solo ha dimestichezza con l’ e-commerce, ma che anzi, come dimostrano recenti statistiche, una volta riscontrati gli evidenti vantaggi ne usufruisce sempre più.
Ho anche letto da qualche parte (che ora non ricordo) una “massima” che rende molto l’ idea: in Italia chi non conosce l’ e-commerce lo evita, chi lo conosce non ne può più fare a meno.
E’ vero, verissimo: me lo confermano anni di esperienza diretta.
Comunque, ben lungi da me suonare le campane a morto, anche perchè quella pubblicità è stata fatta ancora da poco tempo. Ma, al di là della singola iniziativa, quel che conforta è che con ogni probabilità l’ e-commerce E’ il futuro della distribuzione e che è solo una questione di tempo, ma quando lo diventerà “ufficialmente” noi saremo in prima linea, anche grazie ad iniziative solo apparentemente fallimentari come quella di DNews, ma che in realtà pian piano consolideranno il nostro marchio e soprattutto i nostri valori anche presso chi al momento non è ancora pronto a recepire questa lenta ma inesorabile “rivoluzione” in atto che è l’ e-commerce.
E allora forse si parlerà di siti come virtualbazar come oggi si parla di Auchan o Carrefour…
Scritto da Valerio il 5 dicembre 2008 — generale
In questi giorni abbiamo letteralmente colto “al volo” un’ opportunità di comperare ad un prezzo “decente” (anche se certamente non basso) l’ ultima pagina del giornale DNews, un quotidiano “free press” distribuito gratuitamente in alcune importanti province italiane e in questi giorni anche al Motor Show di Bologna.
La pubblicità del nostro sito apparirà in quarta di copertina durante i giorni del Motor Show a Bologna con dei numeri speciali distribuiti alla manifestazione e martedì prossimo nell’ edizione di Bergamo. Ci sarà una speciale promozione per i lettori di DNews: un codice che dà il diritto a un ULTERIORE sconto del 15% su TUTTA la nostra gamma di prodotti, anche quelli GIA’ scontati.
In questo modo, fra lo sconto già applicato e la promozione DNews si riuscirà ad ottenere dal prezzo di listino uno sconto che in alcuni casi supera il 50%.
Tu che segui il nostro sito e blog da molto tempo e sai che già i nostri prezzi di listino sono da ingrosso, e conosci già bene quale sia la nostra filosofia di “condivisione del benessere” , ti domanderai cosa ci resti in mano come margine con questa iniziativa, sottratto anche il costo della pubblicità: beh, probabilmente niente, o più ancora probabilmente andremo in perdita.
Tuttavia, come ben sai, non abbiamo MAI avuto una logica di breve periodo (che è, detto per inciso, probabilmente la causa maggiore della enorme crisi finanziaria ed economica che stimo vivendo, come ti accennavo in questo articolo), ergo contiamo che questo INVESTIMENTO contribuisca a far conoscere la nostra “mission” a più persone possibili.
Il resto, data la bontà del nostro lavoro e della filosofia sottesa, prima o dopo arriverà necessariamente da sè.
Alcune indicazioni per accedere a questa promozione:
- ovviamente procurarsi una copia di DNews contenente il codice sconto
- navigare in tutte le categorie di www.virtualbazar.it (che si trovano a sinistra della paginata) alla ricerca del prodotto (o dei prodotti) che più fa al caso proprio (abbiamo più di 80 prodotti “sfiziosi” a catalogo, di ogni categoria merceologica, TUTTI a prezzi estremamente inferiori rispetto a come li troveresti in un negozio “fisico”)
- se si è pratici di internet e si vuole fare l’ ordine da soli, basta inserire il codice nell’ apposito campo: “Se hai ricevuto un codice promozionale che desideri utilizzare con questo acquisto, inseriscilo di seguito:”
- se non si è pratici di internet, nessun problema: il nostro personale è completamente a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento (anche di natura tecnica) ed eventualmente per fare l’ ordine assieme. Il numero è quello pubblicato in DNews, cioè lo 0445/500021.
- Affrettarsi: la promozione è valida per un tempo limitato e fino ad esaurimento scorte (eventualità tutt’ altro che remota in questo periodo)
Scritto da Valerio il 25 novembre 2008 — generale
In questi giorni stiamo apportando le ultime migliorie (assieme agli sviluppatori) a un software gestionale molto potente e versatile, vestito su misura delle necessità della nostra azienda VB italia Srl e proprio per questo particolarmente oneroso sia in termini economici che di dispendio di tempo ed energie per ottimizzarlo, che verrà implementato probabilmente agli inizi del 2009.
Naturalmente, siamo convinti che questo sia un INVESTIMENTO e che quindi, a fronte di qualche “sacrificio” nell’ immediato, si riveli un ottimo strumento per fare un netto salto di qualità strutturale nel medio-lungo periodo. Parlo di efficienza dei processi aziendali, anche se siamo ben consapevoli che la componente “umana” resterà sempre predominante.
Ma paradossalmente è proprio questa consapevolezza che ci ha convinti a fare il “grande salto”. Mi spiego meglio: siamo partiti come “microrealtà casereccia” (vedi a proposito questo articolo che descrive la nostra nascita) e ora ci ritroviamo ad essere sempre una microrealtà (per carità, lungi da noi il montarci la testa!) ma ben più sviluppata e strutturata rispetto a qualche anno fa.
Il nostro giro d’ affari, fortunatamente, si è fatto ogni giorno sempre più grande, ma con esso, ovviamente, anche la mole di lavoro da gestire. Siamo arrivati quindi ad un certo punto dove era necessaria una “scelta dei campo” fra “saturare le risorse umane” (noi soci compresi ovviamente) dell’ operatività più spiccia o investire abbastanza massicciamente in un sistema organizzativo che dovrebbe (ne sono sicuro, ma meglio usare toni prudenti) liberare “ore uomo” riuscendo, in qualche misura, ad automatizzare molti processi aziendali “minori”.
Parlavo prima della componente umana, che può apparire in contrasto con questa automatizzazione dei processi. Ma sta proprio qui il punto focale: proprio perchè siamo convinti che una delle risorse più importanti di un’ azienda siano le persone che ci lavorano, abbiamo optato per cercare di liberare loro il più tempo possibile dall’ operatività spiccia per renderle ancora più disponibili alla più grande delle risorse (senza la quale non esisterebbero tutte le altre): i clienti (o potenziali tali).
Nostra precisa intenzione è quindi rendere ancora migliore (dedicandole più tempo e risorse) la parte “non automatizzabile” del nostro lavoro: la stategia aziendale e il rapporto con i clienti che, come sanno benissimo coloro che ci hanno contattati, è un pilastro fondamentale della nostra prassi quotidiana, nonostante il canale commerciale (internet) si presti spesso e volentieri anche ad una (orrenda) automatizzazione dei rapporti umani.
Chi ci ha contattati in questi anni, via mail o via telefono o venendo a trovarci nella nostra sede o show-room, sa benissimo che, a differenza di tante altre aziende di e-commerce, non abbiamo MAI dato ad una specifica esigenza una risposta “automatizzata”, “precostituita”, “spersonalizzata”, come purtroppo accade spesso nel nostro ambiente.
Ciò non perchè siamo dei “buoni samaritani”, ma semplicemente per il fatto che ci è fin da subito parso evidente che fosse una strategia giusta per conquistare quote di mercato. I fatti ci hanno, come era prevedibile, confermato che se tu vuoi comperare il prodotto X (in ipotetica parità di altri fattori), alla fine lo acquisterai molto probabilmente da chi ha saputo farti sentire non un “numero del sistema” ma una persona con specifiche esigenze da appagare, sia nel pre che nel post vendita.
Quindi la parola d’ ordine in questi giorni di riorganizzazione è: dare ancora più tempo alle persone per seguire altre persone.
E’ però abbastanza normale che ci possa essere un piccolo scotto iniziale da pagare: nei primi tempi di implementazione di questo nuovo software, per la legge del contrappasso, è probabile che molte risorse siano molto assorbite per assimilare un nuovo metodo di lavoro. Tutto ciò nonostante stiamo facendo di tutto per minimizzare questo eventuale problema.
Ti assicuro comunque che, ammesso che il problema della fase di transizione si presenti realmente, non sarai tu a farne le spese perchè stiamo mettendo in campo una speciale “task force” per gestire al meglio il passaggio.
In ogni caso, a parte qualche eventuale piccolo assestamento iniziale, siamo estremamente convinti che questa riorganizzazione ci porterà in poco tempo a quello che deve essere il suo fine: un ulteriore miglioramento della soddisfazione di chi entrerà nell’ orbita di VB Italia Srl, in particolare di www.virtualbazar.it.
Scritto da Valerio il 10 novembre 2008 — box doccia idromassaggio, generale
In questo recente articolo ti avevo accennato una mia “balzana” teoria. Si tratta, in pratica, di un “parallelismo” del fenomeno del flight to quality dai mercati finanziari a quelli di beni “materiali”.
Così come, durante una grossa crisi finanziaria, molti lasciano la vecchia strada che stavano percorrendo per intraprenderne un’ altra, considerata, date le contingenze, più di “qualità”, ecco che mi sembra di intravvedere un qualcosa di simile anche nel commercio.
Mi spiego meglio, partendo da un fatto concreto: nonostante la grossa ed innegabile crisi finanziaria ed economica che via via è deflagrata sempre più, le vendite dal nostro sito www.virtualbazar.it non solo sembrano non averne risentito, ma anzi ad ottobre (guarda caso attuale acme della crisi) abbiamo avuto un picco di fatturato. Diciamo pure che abbiamo battuto ogni nostro precedente record.
E va bene che siamo un’ azienda giovane ed in costante crescita, ma ciò nondimeno questo SEMBREREBBE essere un dato fortemente contrastante ed incoerente con il momento che l’ italiano medio sta vivendo e soprattutto con le statistiche sciorinate ovunque.
Ho detto “sembrerebbe” non a caso, perchè la mia “balzana” teoria è che, in Paesi tutto sommato abituati ad avere un certo tenore di vita (come il nostro), durante i periodi di crisi i consumi più che contrarsi si “spostino”. E che la vera contrazione NON sia sui volumi smerciati bensì sui prezzi unitari. In pratica: non ci stiamo portando a casa MENO prodotti, ma prodotti che COSTANO meno.
Ma ciò, come vedremo, non implica necessariamente accontentarsi di prodotti di minore qualità, anzi.
Dall’ esperienza che abbiamo noi (anche per aver parlato direttamente con molti clienti), non mi sembra che, tanto per fare uno fra i tanti esempi, la neo-famiglia rinunci al box doccia idromassaggio o ne rinvii l’ acquisto ad indefiniti momenti migliori.
No, mi sembra anzi di intravvedere (ripeto: con la conferma diretta di molti clienti) che da un certo punto di vista non tutto il male venga per nuocere, nel senso che la crisi ha portato moltissime persone a “sperimentare”, a comperare in canali per loro prima inimmaginabili, come, appunto, l’ e-commerce.
In questo aspetto il parallelismo con la borsa è un po’ meno efficace, nel senso che, mentre in borsa in momenti come questi c’ è un fuggi fuggi verso i prodotti finanziari con il minor rischio sotteso, nel commercio di beni “materiali” sembra invece esserci una maggiore propensione al “rischio” (perchè ancora tale, purtroppo, viene considerato il commercio elettronico da chi ne ha poca dimestichezza). Attenzione però: in cambio di un notevole (a volte “schiacciante” rispetto ai canali tradizionali) risparmio.
E qui, invece, trovo il parallelismo molto calzante: il punto comune è che nei momenti di crisi si assiste ad un “volo verso la qualità”, ma di tipo diverso a seconda dei mercati.
Nel caso dei mercati finanziari ciò si riflette in un cambiamento di “prodotto”: da prodotti opachi e complessi a prodotti trasparenti e più efficienti. Nel caso dei mercati “tradizionali” si rispecchia nel cambio del “canale di approvvigionamento”, sempre all’ insegna di un aumento dell’ efficienza e del risparmio a parità ovviamente di prodotto (quindi cosa se non aumento della “qualità” della transazione?)
In parole povere, per rimanere nel nostro esempio: se prima potevo “permettermi il lusso” di andare a comperare il mio box doccia idromassaggio in un negozio “tradizionale” accettando quindi di pagare a caro prezzo l’ intrinseca inefficienza (quantomeno in termini economici) della catena produttore-importatore-grossista-distributore-agente-negozio (e a volte altro ancora) pur di avvertire una certa “sicurezza” (psicologica) di fondo, ora non ho più risorse per alimentare gli sprechi e, a costo di dover rivedere la mia “mappa mentale” e le mie convinzioni/convenzioni, andrò a comperare il mio box doccia idromassaggio sul sito www.virtualbazar.it, dove (per i motivi qui spiegati) troverò la cabina doccia idromassaggio con le stesse caratteristiche ma a un terzo del prezzo (a volte anche meno). E scusate la pubblicità occulta…
Ovviamente, a parte le battute, virtualbazar.it non è certo l’ unico sito di commercio elettronico dove si possono fare grossi affari con rapporti qualità/prezzo oggettivamente introvabili “fuori internet”. Però diciamo che, a sentire sempre l’ opinione dei nostri clienti che ne hanno provato anche qualche altro, è uno dei più AFFIDABILI ma soprattutto PROFESSIONALI, anche e soprattutto nella “customer care” (seguire scrupolosamente il cliente dalle domande iniziali, alla spedizione, all’ assistenza tecnica).
Insomma, alla fine dei conti, c’ è molto da lavorare anche per i sociologi: sembra che i momenti di crisi, al giorno d’ oggi, non spingano tutti, come vorrebbero farci credere, a chiudersi in se stessi, bensì molti, ma veramente molti, a sperimentare nuove soluzioni più consapevoli e al passo con i tempi.
E ciò sicuramente non può che essere un bene per noi di VB Italia Srl che nell’ e-commerce abbiamo il nostro core business ma, ammettiamolo, lo è anche per una sana e “sostenibile” crescita e maturazione del consumatore medio.