Un esempio di “condivisione del benessere”: i nostri box doccia idromassaggio

Come ti accennavo l’ altro giorno in questo articolo, una delle colonne portanti della nostra filosofia aziendale è la “condivisione del benessere” con i nostri clienti. E chiaramoci subito: non è che ci sentiamo dei missionari, anzi un buon profitto deve necessariamente essere il faro per ogni azienda (che non sia no-profit), per definizione.

Solo che, torno a dirti, siamo convinti che non trattare il cliente come una vacca da mungere ma, per quanto possibile, farlo entrare dalla porta principale in un certo “circolo virtuoso commerciale” sia una strategia che, alla lunga, massimizzerà il nostro profitto. Ciò perchè, nonostante tutto, crediamo nella razionalità umana.

Oggi prendo al volo l’ occasione per farti un esempio concreto di questo circolo virtuoso, in cui possono coesistere gli interessi del cliente e dell’ azienda:

giusto ieri abbiamo messo in “ultra-promozione” i nostri box doccia, pannelli doccia idromassaggio e box doccia idromassaggio: una linea di prodotti di cui andiamo particolarmente orgogliosi.

E non dico “ultra-promozione” a caso, perchè già i prezzi di listino erano veramente ottimi, e TUTTE, dico TUTTE le persone che venivano nella nostra show-room a Schio a vedere questi box doccia se ne uscivano con commenti del tipo:

“ma come fate a vendere questi splendidi box doccia idromassaggio multifunzione, con ozonoterapia, cromoterapia, radio, telefono, vasca idromassaggio, bagno turco a questi prezzi? Ma state liquidando il magazzino? In tutta la provincia non ho trovato negozi con prodotti di simile qualità che li vendessero a meno del doppio”… e commenti simili.

E figurati ora che abbiamo notevolmente ridotto i prezzi in questa promozione cosa ci diranno! Ci prenderanno veramente per pazzi, oppure per imprenditori poco avveduti… Beh, non mi preoccupa più di tanto, perchè comunque io so che il nostro piccolo margine riusciamo ancora a farlo lo stesso (per i motivi che riassumiamo qui e qui) e abbiamo un cliente talmente entusiasta di poter usufruire di tutto quel ben di dio per (relativamente) pochi spiccioli che sicuramente ci farà una pubblicità (gratuita!) eccezionale: e il passaparola, ti posso assicurare, è la forma migliore di pubblicità.

Ovvio: conditio sine qua non di questa politica è non essere ingordi, non volere tutto e subito, non voler avere il 90% di margine come tanti, troppi altri. Ma sono “sacrifici” che un’ azienda lungimirante sopporta ben volentieri.

Ah: più avanti, giustamente, ti racconterò che effetti avrà avuto questa “ultra-promozione“: son curioso anch’ io!

 

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