La nostra “filosofia”: dalla necessità di acquistare una bicicletta elettrica alla… creazione di un’ azienda

Parlare di “filosofia” per cose futili mi è sempre stato un po’ antipatico. Infatti all’ inizio non la chiamavo così ma con altri appellativi meno “nobili”. Poi mi hanno convinto che, se applicata con convinzione, determinazione e costanza come ci sforziamo di fare noi (e non rimane così il solito slogan da markettari di serie B), la nostra mission è effettivamente “nobile”. E così ho deciso di chiamarla con questo nome.

Già, ma venendo al dunque, come è nata la nostra filosofia, che puoi trovare brevemente enunciata qui e qui?

Ti potrei raccontare numerosi aneddoti ed episodi in proposito, ma non voglio rischiare di annoiarti. Mi limito a raccontartene uno, il principale.

Come praticamente tutti, anche io, all’ entrata in vigore dell’ euro, mi sono veramente inc… avolato per la vergognosa speculazione che ha accompagnato il suo avvento. Vedere scritto a listino “6 €” a fianco a quella coppetta di gelato che nello stesso posto (un bar di villeggiatura) l’ anno prima avevo pagato 6000 lire, da persona parecchio sensibile alle “ingiustizie” come sono io mi ha parecchio turbato.

Sì, penso di non esagerare. Ho cominciato ad approfondire un po’ l’ argomento, ma apparentemente non se ne usciva: era un osceno scaricabarile fra commercianti, agenti, grossisti, importatori, produttori, terzisti, dove ognuno, un po’ come i nostri politici, sembrava aver ragione. Eppure la logica ci insegna che non possono aver ragione contemporaneamente 2 persone che da una identica premessa arrivino a conclusioni opposte…

Allora dove stava l’ inghippo? Diciamo che fra premesse e conclusioni di questi personaggi, più che passaggi logici c’ erano passaggi retorici e dialettici, dove, più che l’ aderenza alla realtà e al principio di non contraddizione, contava la capacità di persuasione, ancora una volta come con i nostri politici.

Ma non voglio addentrarmi troppo nell’ argomento, altrimenti risulterei pesante. Ti basti invece sapere che proprio in contemporanea a questo risentimento, stavo covando la voglia di creare un’ azienda in cui avrei potuto riconoscere me stesso e contemporaneamente, per ovvi motivi, guadagnarci. E bene, se possibile.

Ho cominciato a chiedermi: è possibile farlo senza però “approfittarsi” di qualche categoria di persone? E’ possibile coniugare mentalità da imprenditore con mentalità da consumatore? E’ possibile condividere il benessere?

Non avevo ancora una risposta, l’ avrei trovata qualche tempo dopo.

Quasi contemporaneamente alla nascita di questo risentimento, ho avuto la necessità di procurare una bicicletta elettrica a mia madre, che per motivi di salute necessitava di una “pedalata assistita“. Mi sono messo a guardarmi un po’ attorno ma i prezzi delle bici elettriche che vedevo erano veramente inavvicinabili.

Nello stesso periodo Davide, che sarebbe diventato uno dei miei due soci, tornato da uno dei suoi frequenti viaggi all’ estero (per il suo ex lavoro di capo-ufficio tecnico in una nota azienda del vicentino), mi fece notare che i prezzi di importazione di biciclette elettriche di qualità pari o anche superiore a quelle che avevo visto io erano largamente inferiori ai prezzi da negozio. Stiamo parlando di qualche anno fa: ora la situazione, quantomeno delle biciclette elettriche, forse anche minimamente per merito del nostro contributo, è un po’ migliorata.

Insomma, morale della storia: io sono riuscito a procurare a mia madre una bici elettrica ad un prezzo SENSATO e contemporaneamente ho avuto la risposta alle domande che ponevo qualche riga sopra: sì, è possibile fare business che sia GIUSTAMENTE remunerativo, non approfittandosene di nessuno, usando la propria consapevolezza e sensibilità di consumatore avveduto per POTENZIARE il business, e infine, riuscendo nel proprio piccolo a CONDIVIDERE BENESSERE. E, nota bene, non ci voleva tanto: solamente un po’ di BUON SENSO.

Sì, parlo di buon senso perchè andare a produrre in Cina per ridurre i propri costi ma poi mantenere invariati i prezzi o addirittura, complice l’ euro, raddoppiarli (aumentando così enormemente il proprio margine ma non condividendo con nessun altro il beneficio di un costo minore di produzione) è apparentemente una strategia “furba” ma assai poco lungimirante, a mio parere.

Non hai a che fare con bestie da soma, hai a che fare con persone che fra l’ altro, anche e soprattutto con l’ aiuto di internet, hanno negli ultimi anni aumentato la loro consapevolezza di consumatori e giustamente alla lunga queste cose te le fanno pagare. Su questo argomento ci tornerò volentieri più avanti.

Tornando a noi: hai idea dell’ impatto che ha avuto e che ha tutt’ ora la terna “competenze, organizzazione, internet” nel mercato globale? Beh, noi di virtualbazar.it ne sappiamo qualcosa: all’ inizio non eravamo proprio nessuno e non facevamo nemmeno il solletico ai grossi “player” di mercato.

Ora continuiamo ad essere una realtà molto piccola ma abbiamo cominciato, con l’ aiuto di qualche altra azienda simile alla nostra, a dare MOLTO fastidio a lorsignori (sì, sto parlando a voi che avete ancora il coraggio di proporre impianti ad osmosi inversa a 2000 euro, pedane vibranti a 1000, box doccia idromassaggio a 10000, verricelli a 300, tritarifiuti a 800, biciclette elettriche a 900…).

Ora questi hanno giustamente PAURA del confronto (per loro impietoso) con l’ e-commerce (e tempo fa me lo confermava anche “confidenzialmente” il buyer di una grossa e nota azienda). Intendo con l’ e-commerce SERIO, che purtroppo stenta ancora a decollare come si deve in Italia. Ma decollerà, su questo non c’ è dubbio: è solo una questione di tempo. E allora lorsignori o cambieranno strategia commerciale o soccomberanno.

Ovviamente non è mia intenzione sparare sul mucchio, e so che ci sono alcuni (peraltro rari) casi di venditori che escono con un prezzo alto realmente giustificato da una qualità sopraffina o da una produzione realmente italiana (peraltro sempre più rara). Mi riferisco invece ai furbetti del quartiere, spesso “insospettabili”, a cominciare da ben note aziende di abbigliamento o di arredobagno-benessere che continuano ad avere il coraggio e la sfrontatezza di giocare con la dicitura “made in Italy” per quello che ormai, di “fatto in Italia” rimane solo il marchio, il marketing e qualche volta (non sempre) il design. E proporre così ai loro clienti prezzi giustificati solo da una PRODUZIONE che UN TEMPO avveniva in Italia.

Badate bene: con ciò non sto dicendo che la qualità media dei prodotti fabbricati all’ estero sia necessariamente inferiore, anzi! Sto solo dicendo che IL COSTO è sensibilmente inferiore, e se ci fosse un po’ di buon senso in più, lo dovrebbe essere anche il PREZZO al cliente finale.

Su questo discorso della qualità dei prodotti fabbricati all’ estero ci tornerò più avanti, perchè merita un approfondimento a parte.

Ora, come si sia passati da queste “intuizioni” alla “messa in opera” di un’ azienda di commercio elettronico che si sta affermando come piccola ma bella realtà italiana è un’ altra storia, che racconterò con piacere più avanti.

23 Commenti ↓

#1 La regola del buon senso: deve valere anche per il consumatore — IL BLOG DI WWW.VIRTUALBAZAR.IT il 6/5/2008 alle 18:27

[...] in questo articolo ti accennavo a quella che si potrebbe chiamare “regola del buon senso” e che dovrebbe [...]

#2 Un esempio di “condivisione del benessere”: i nostri box doccia idromassaggio — IL BLOG DI WWW.VIRTUALBAZAR.IT il 8/5/2008 alle 17:37

[...] ti accennavo l’ altro giorno in questo articolo, una delle colonne portanti della nostra filosofia aziendale è la “condivisione del [...]

#3 giancarlo il 9/5/2008 alle 15:08

sono un imprenditore/inventore/collaudatore di 53 anni che si è stancato del Sistema .in 2 anni ho rivoluzionato la mia vita per sfuggire alla morsa. Ora mi stò dedicando a cose piu nobili che servono ad aiutare il nostro pianeta.Ho un idea che cerco di realizzare ,naturalmente contro tutti e tutto, come sempre nella mia vita. Il mio punto di arrivo è riuscire a fare in modo che con poca spesa far ottenere una casa Bio a una ristretta cerchia di persone a me care.vorrei fosse per tutti ma lì spero solo che copino il mio esempio. P.S. mi è arrivato stamane il verricello tutto ok oggi lo assemblo.La vostra presentazione mi è piaciuta molto.

#4 Valerio il 10/5/2008 alle 14:02

Caro Giancarlo, non sai come ti capisco (posso darti del tu, vero?). Ti basti sapere che io, a un certo punto della mia vita, ho mollato praticamente tutto per prendere una seconda laurea in filosofia. Non sto qui ad annoiarti sul perchè e per come di questa scelta ma, come potrai capire, da ingegnere questa scelta mi ha veramente messo contro tutto e tutti, per un breve periodo sono “uscito dal sistema”. Per poi rientrarci più forte e consapevole di prima però. Ed è stato il primo passo di questa mia nuova avventura lavorativa imprenditoriale.
Ti ringrazio moltissimo per la tua testimonianza, a dimostrare che i verricelli e la “filosofia” non sono incompatibili come ai più sembrerebbe…

#5 Come fare contente le mogli dei mariti italiani… Con la pressa da stiro domestica! — IL BLOG DI WWW.VIRTUALBAZAR.IT il 13/5/2008 alle 14:32

[...] la nostra pressa da stiro domestica Familypress! Il motivo di queste (assurde) differenze? Sempre il solito. E voglio confidarti un “segreto” che ti farà capire un po’ meglio il [...]

#6 La pedana vibrante basculante con gettoniera — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 22/5/2008 alle 18:21

[...] anche in questo caso abbiamo pensato che la nostra politica di “condivisione del benessere” potesse rappresentare il giusto compromesso in una situazione come questa: chiunque può [...]

#7 Due nuovi prodotti appena commercializzati: la spillatrice di birra ed il decespugliatore — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 26/5/2008 alle 18:32

[...] Entrambi sono prodotti che seguono in pieno la nostra “filosofia“. [...]

#8 Primi risultati della promozione sui box doccia idromassaggio — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 10/7/2008 alle 18:06

[...] e cioè che la promozione si è rivelata veramente molto molto efficace ed economicamente proficua (per noi oltre che per te…), ma nonostante ciò non ti so ancora dire se verrà mantenuta nel tempo, per complicazioni [...]

#9 Prezzi al privato e al commerciante: un dilemma irrisolvibile? — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 14/7/2008 alle 21:21

[...] ti trovi bene come qualità e servizio (e prezzo ovviamente) sai anche che io, VB Italia Srl, lavoro così, e non puoi contestarmelo quando ti fa comodo. In altre parole non puoi avere botte piena e moglie [...]

#10 Il bestseller dell’ estate? La macchina (fabbricatore o ice maker) per il ghiaccio! — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 16/7/2008 alle 17:05

[...] molto valido, ma questo accade praticamente per tutta la gamma dei nostri prodotti, proprio per la filosofia sottostante. Quindi ciò è condizione necessaria ma non sufficiente per spiegarne il clamoroso [...]

#11 Prodotti che potevano e dovevano fare di più: il depuratore-purificatore-ionizzatore d’ aria e il tritarifiuti — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 25/7/2008 alle 19:36

[...] prodotti sui quali noi “filosoficamente” puntiamo molto nella nostra accezione di condivisione del benessere, e in questo senso i consumatori non si sono dimostrati così avveduti come ci aspettavamo e come, [...]

#12 Un nostro “golden classic”: il lettino per massaggi — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 31/7/2008 alle 17:25

[...] praticamente da quando siamo nati. e’ un prodotto che segue pienamente la nostra “filosofia“. E’ quel che si dice un nostro “golden classic”. E’ il nostro [...]

#13 Disponibili i quadri di arte moderna dipinti a mano in acrilico su canvas — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 5/8/2008 alle 16:39

[...] per quel prezzo. Un prezzo d’ occasione, quindi, che, come vuole la nostra celeberrima “filosofia“, abbiamo subito immaginato “scaricato” su di te cliente finale, senza alcuna [...]

#14 In vendita e in offerta altri box doccia idromassaggio 70 x 90 e 70 x 110 — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 7/8/2008 alle 16:57

[...] box doccia idromassaggio con l’ imperativo categorico di rimanere sempre fedeli alla nostra “filosofia” (”fedeli alla linea”, se mi consenti una piccola citazione dei grandissimi [...]

#15 Ijoyride (o i joyride? o i joy ride?…) di Puntoshop? Decisamente migliore il nostro cavallo meccanico “Jumbos”! — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 8/8/2008 alle 12:30

[...] ricollego subito al secondo punto, perchè ancora una volta, fedeli alla linea della nostra “filosofia“, abbiamo messo a disposizione della nostra sempre più numerosa clientela un prodotto con un [...]

#16 In vendita e offerta i nuovi impianti ad osmosi inversa a filtrazione diretta — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 9/9/2008 alle 18:54

[...] sono da noi venduti a prezzi che fuori internet non sono nemmeno immaginabili (puoi leggere questo articolo per capire il perchè). L’ impianto a filtrazione diretta tuttavia costa praticamente il [...]

#17 Settembre ricco di novità! — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 12/9/2008 alle 11:40

[...] Sono infatti disponibili parecchi nuovi prodotti, tutti ovviamente in linea con la nostra ben nota ed apprezzata filosofia. [...]

#18 Altri 2 grandi nuovi arrivi: il monopattino elettrico e soprattutto lo scooter elettrico omologato per circolare su strada! — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 24/9/2008 alle 12:29

[...] dico “dopo averlo tanto inseguito”? Perchè è da parecchio tempo che, in linea con la nostra filosofia, vogliamo inserire a catalogo, dopo le nostre biciclette elettriche a pedalata assistita, anche uno [...]

#19 Piccolo ma necessario aumento per i filtri del sistema a osmosi inversa a 5 stadi — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 16/10/2008 alle 11:59

[...] essere massimamente coerenti con la nostra filosofia, è sempre un dispiacere per noi le (rare) volte in cui, invece che annunciare una promozione o [...]

#20 Nuovi articoli disponibili: aspirapolvere robot e scopa elettrica automatica — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 11/3/2009 alle 16:55

[...] ora invece mi premeva sottolineare ancora una volta la “filosofia” [...]

#21 Pienone di nuovi articoli! — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 30/6/2009 alle 19:01

[...] Come vedi non ci siamo (e non ti abbiamo) fatto mancare niente… E ne sono in arrivo parecchi altri! E tutti, tengo sempre a precisare, seguenti la nostra filosofia. [...]

#22 Pedane vibranti Merit Fitness della Johnson Fitness: come si coniugano con la filosofia “unbranded”? — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 6/7/2009 alle 16:49

[...] finora era sempre stato scartato a priori proprio per la nostra ormai celebre filosofia , che ci impediva di fare qualsiasi passo che non fosse strettamente foriero di valore aggiunto per [...]

#23 Virtualbazar per i vecchi valori del web — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 28/1/2010 alle 17:56

[...] di esser stati fra i primi, in Italia, a renderla pienamente integrata e coerente con la nostra filosofia aziendale e, cosa che non guasta, profittevole, per i clienti e per noi, che non siamo ente di beneficienza [...]

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