In questo articolo voglio parlarti di un argomento molto particolare.
Piccola premessa: sono ormai all’ ordine del giorno le mail e telefonate che riceviamo in cui delle persone (a volte nostri clienti, altre volte no) si dimostrano molto interessati alla nostra attività di commercio elettronico. Alcuni per curiosità, ma la maggioranza per avere qualche “dritta” su come mettere in piedi un’ azienda come la nostra, che fa dell’ e-commerce il suo principale credo.
Altra piccola premessa: molte di queste persone sono convinte che aprire e avviare un’ azienda di commercio elettronico sia più semplice e meno faticoso di una “normale”. Probabilmente per qualche stana associazione mentale che fa considerare “virtuali” non solo il canale commerciale ma anche l’ impegno e dedizione che ci vogliono per fondare e soprattutto far prosperare un’ azienda di e-commerce.
O forse per qualche strampalato discorso che gira sul dropshipping, in cui ho detto la mia su questo articolo.
Beh: niente di più falso e illusorio. Se possibile, sarei anzi portato a dire che un’ azienda di e-commerce è ancora più difficile da far rimanere in piedi di una “tradizionale”, non foss’ altro perchè in internet ci sono pochissime barriere all’ ingresso e tutti i concorrenti si ritrovano potenzialmente nella stessa “piazza”, e perchè il ciclo di vita medio di un prodotto in internet è molto più breve che in un “canale fisico”, dato che i margini si “rosicano” inevitabilmente molto prima.
Detto questo, una volta che l’ interessato capisce che non si tratta di un giochetto da poter fare un paio d’ ore al giorno dopo cena ma che la questione è ESTREMAMENTE più complessa, immancabilmente ci chiede qual è il nostro “segreto”, cioè quello che ci ha consentito nonostante tutte queste premesse non solo di resistere da più di 3 anni a questa parte a tutte le intemperie, ma anzi di essere in costante e forte crescita (come dimostrano i nostri bilanci, a disposizione di chiunque).
Inutile dire che non c’è UN segreto, ma tutta una serie di studi, accorgimenti, tecniche (di web marketing ma non solo), organizzazione, che abbiamo via via ottimizzato nel tempo grazie all’ esperienza, alla determinazione e, “mi si consenta”, qualche buona capacità di base (sicuramente per esempio le nostre 4 lauree in 3 soci non hanno guastato…).
Ma vengo al dunque: ovvio che quando ti chiedono la “ricetta” del tuo successo sei un po’ restio a darla, non foss’ altro per non alimentare gratuitamente la concorrenza… scusa, ma mi pare ovvio nonchè legittimo.
Tuttavia, consci del successo di molte persone nel campo delle consulenze ed infoprodotti (prodotti “digitali” che solitamente, diciamo così, “insegnano i segreti di un business”), ci stiamo domandando se ne valga la pena “mettere a rischio” la nostra attività principale “vendendo” il nostro know-how sotto forma di infoprodotto, consulenza o seminari.
E ciò perchè siamo soprattutto consci che chi sta attualmente facendo molti soldi in questo campo non ha assolutamente niente da insegnarci, anzi è vero il contrario: per fare un esempio banale, nell’ abusato tema “come fare i soldi con internet” ti fideresti di più comperare un ebook o seguire il seminario di una persona che come “referenza” ha… vendere ebook e fare seminari (cioè il serpente che si morde la coda), oppure di un’ azienda che è SE STESSA la dimostrazione vivente della bontà delle tecniche che si propone di insegnare e che ha fondato il proprio successo sull’ applicazione PRATICA di queste tecniche?
Capisci dove voglio arrivare?
In ogni caso, ne riparleremo più diffusamente, anche perchè siamo in piena fase di studio sul rapporto costo/benefici che può avere per noi l’ entrare nel mercato della vendita del proprio know-how.
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