Attenzione a chi scarica il rischio imprenditoriale su di te

Una cosa di cui mi sono reso conto da quando ho cominciato a fare l’ imprenditore è che non è una posizione così invidiabile come si potrebbe pensare. Bisogna, come dire, GUADAGNARSELA.

Quante volte, quando vediamo il tale imprenditore sfrecciare con la Porsche (non è il mio caso…), con una punta di invidia abbiamo pensato: “perchè a lui sì e a me no? Ce l’ avessi io la sua fortuna!”. Ammettiamolo: tante volte.

E a volte pure a ragione, chè non sono certo rari i casi di persone che si siano trovate una fortuna fra le mani non avendo fatto niente per meritarsela o, peggio ancora, “guadagnandosela” con un comportamento poco onesto.

Eppure, vi posso garantire, la maggior parte delle volte dietro a quella Porsche ci sono sacrifici immani e molti meriti. Sarà finanche banale dirlo, ma è la pura verità. Solo ora che, assieme ad altri due soci, ho creato da zero un’ azienda e fatta crescere a ritmi vertiginosi in pochi anni, SO quanti sacrifici ci vogliono e che niente è scontato.

Anzi, l’ unica cosa scontata è che se non hai determinazione, senso del sacrificio, capacità di incassare le (parziali) sconfitte ma reagire sempre, costanza, tenacia, perseveranza, capacità di rischiare e, consentitemi, anche una buona testa, massimo entro sei mesi chiudi. A maggior ragione in un momento come quello che stiamo attraversando in cui NESSUNO può permettersi il lusso di tirare i remi in barca o di lasciarsi cadere addosso distrattamente gli eventi.

Comunque: capacità di rischiare, si diceva. E questa è forse la qualità (indispensabile) che paradossalmente si dà meno per scontata al giorno d’ oggi. E invece da che mondo è mondo è proprio il rischio che gli utili aziendali dovrebbero remunerare.

Ma guardiamoci intorno: a cominciare da molte multinazionali c’ è una vera e propria corsa a voler fare tutti gli imprenditori con i soldi (e il conseguente rischio) degli altri. E non parlo di situazioni in cui il “prestatario” del rischio è consapevole e lo fa per profitto, chè quelle son da sempre esistite e fanno parte del gioco.

Parlo di situazioni in cui chi rischia sei tu (che invece vorresti e crederesti di startene fuori da queste cose) e quindi ti assumi inconsapevolmente l’ onere del fare impresa ma non te ne fanno assumere gli onori, ovviamente.

Gli esempi si potrebbero sprecare, te ne faccio solo un paio. Guarda per esempio in che modo alcune banche e alcuni grossi loro clienti si procurano il denaro “cartolarizzando” il rischio e vendendotelo (vedi mutui subprime).

Oppure grosse aziende di informatica che lanciano sul mercato a prezzo pieno prodotti non ancora ben testati e rodati, scaricando su di te l’ onere di testarli per loro.

Ma anche nel nostro (ancora) piccolo mondo dell’ e-commerce ci sono varie “imprese” che vanno avanti con queste metodologie. Pensiamo per esempio a chi vende sistematicamente merce che non ha a magazzino (in ebay per esempio è pieno di realtà del genere): cosa sta facendo se non scaricare su di te uno dei rischi imprenditoriali più “classici”, e cioè il rischio del magazzino?

Pensaci bene, e fatti un favore: contribuisci a remunerare chi lo MERITA e lascia andare per la sua strada (a lungo andare per forza di cose disastrata) chi vorrebbe fare l’ imprenditore con i tuoi soldi senza però dividere con te alcun beneficio, anzi dandoti, nella maggior parte dei casi, solo disservizi.

3 Commenti ↓

#1 Prezzi al privato e al commerciante: un dilemma irrisolvibile? — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 14/7/2008 alle 18:17

[...] commerciante, tutti i servizi di questo mondo (assistenza tecnica, supporto commerciale, logistica, magazzino che ti annulla praticamente il rischio imprenditoriale…) ma NON domandarmi prezzi che sai benissimo essere impossibili a meno che non vuoi che [...]

#2 Finalmente arrivate e di nuovo in vendita le vasche spa idromassaggio! — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 28/7/2008 alle 17:24

[...] spiego meglio: come ti avevo già detto in questo articolo, noi siamo contrari a priori alla politica di “scaricare” il rischio imprenditoriale su [...]

#3 Arrivano le prime minacce dopo un articolo — IL BLOG DI VIRTUALBAZAR il 6/10/2008 alle 15:43

[...] responsabile di un’ azienda che commercializza box doccia idromassaggio si è soffermato su questo articolo e si deve essere talmente riconosciuto nella tematica dell’ articolo che si è convinto che [...]

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