La prima volta che vidi una poltrona massaggiante fu qualche anno fa, ad una fiera a Padova.
La mia prima impressione non fu particolarmente positiva.
“Ecco, l’ ennesima strategia commerciale che consiste nell’ applicare un optional, probabilmente inutile, ad un prodotto già ampiamente sfruttato per aumentarne le vendite”, pensai tra me e me.
Nonostante questo e la consistente fila di persone in attesa, poiché, come dicono, la curiosità è donna, decisi di superare questo mio pregiudizio e “fare un giro” di prova sulla nuova frontiera del massaggio.
Devo ammettere che l’ effetto era davvero piacevole, una sensazione di benessere diffuso e rilassante. Ma questa esperienza non aggiunse niente di nuovo ai miei dubbi sull’ utilità o meno di questa poltrona tecnologica.
A distanza di anni le poltrone massaggianti di strada ne hanno fatta, aggiudicandosi silenziosamente un posto d’ onore nei migliori negozi di arredamento e non solo.
La notevole diffusione di questi articoli, a metà tra un elettrodomestico e un complemento d’ arredo, mi ha spinto ad approfondire l’ argomento, scoprendo notizie interessanti.
Intanto devo specificare che quando si parla di poltrona massaggiante (o ortopedica) si intende a tutti gli effetti una poltrona (da casa, da ufficio, in stoffa, in ecopelle, imbottita ecc.), dentro la quale è inserito un meccanismo massaggiante composto da un numero variabile, a seconda della tipologia di poltrona, di testine massaggianti che forniscono una vibrazione terapeutica e rilassante, la cui intensità è regolabile, solitamente tramite un telecomando.
Da non confondere con i copri-sedili massaggianti, che presentano lo stesso meccanismo ma si applicano direttamente sopra sedie e sedili (come in macchina, ad esempio), permettendone un facile spostamento.
Il massaggio è una delle forme più antiche e naturali di terapia del dolore, tanto che non se ne conoscono ancora bene le origini. Frammenti di immagini di massaggi si riscontrano nei dipinti di molte società tribali, anche geograficamente distanti tra loro.
Si tratta, in sostanza, di un insieme di differenti manovre, più o meno intense, eseguite su vari punti del corpo al fine di lenire dolori muscolari o articolari, tonificare il volume di alcuni tessuti, allentare tensioni e fatiche. Il risultato è un beneficio sia fisico che psichico.
Le poltrone ortopediche, grazie ad un principio studiato nei paesi tedeschi, non fanno altro che sfruttare meccanicamente queste tecniche di alleviamento del dolore con risultati più che soddisfacenti.
So cosa stai pensando adesso, caro il mio lettore…ovvio: la poltrona non può certo sostituire il medico nella diagnosi e nel trattamento di un disturbo, ma ciò che può sostituire è il massaggiatore esperto, e lo fa direttamente da casa tua.
Ci sono poi una tipologia di modelli, ancora più avanzati, che sfruttano i principi del massaggio shiatsu.
Lo shiatsu è una tipologia di terapia medica che nasce in Giappone agli inizi del Novecento, riprendendo le basi dell’ antica medicina tradizionale cinese (MTC), da cui derivano anche l’ agopuntura, la dietetica e la fitoterapia.
La parola stessa, derivante da “SHI”= dita e “ATSU”= pressione, lascia intendere da sola quale sia la logica di base di questo massaggio, ovvero una terapia manuale caratterizzata da trazioni e pressioni effettuate con la punta delle dita e mantenute per alcuni secondi su punti e su aree corporee specifiche.
Questa pressione è completamente ricreata dalle moderne poltrone massaggianti attraverso, solitamente, tre tipi di massaggi: il Rolling, il Kneading e il Tapping.
Il Rolling è il massaggio distensivo che ha la funzione di alleviare la tensione muscolare e combattere lo stress.
Il Kneading è il massaggio rilassante che allevia la tensione cervicale.
Infine il Tapping è il massaggio stimolante che riattiva la circolazione e dona un senso di profondo benessere.
Inoltre, nella pratica, la seduta di shiatsu avviene in un ambiente calmo e confortevole per favorire appieno la rilassatezza di chi si sottopone al massaggio. Queste condizioni sono ricreate appieno nelle poltrone massaggianti shiatsu, dove alla piacevolezza del massaggio si accompagna la comodità di una poltrona.
I risultati sono davvero stupefacenti: si ottiene un effetto lenitivo in tutte le patologie dolorose, da quelle articolari (in particolare le lombalgie) alle cefalee. In più la poltrona a massaggio shiatsu risulta molto efficace nell’ alleviare tutte le forme di stress e di tensione psichica e muscolare. Il massaggio favorisce, inoltre, l’ eliminazione delle tossine e dell’ acido lattico. Altri benefici si trovano a livello del sistema circolatorio e linfatico.
Ma non è tutto, in commercio esistono anche una serie di poltrone massaggianti pensate appositamente per gli anziani o per chi momentaneamente non dispone di una completa autonomia di movimento. Si tratta di poltrone dotate di un sistema alzapersone che consente, tramite la semplice pressione di un pulsante, la “messa in piedi” o “messa in seduta”, favorendo un uso pratico e confortevole dell’ articolo.
Insomma: dopo quanto detto, sembra proprio che io debba ricredermi sull’ utilità delle poltrone ortopediche…
Dopo aver passato alcune ore davanti al computer, per renderti partecipe delle mie scoperte sull’ argomento, inizio a sentire un po’ di affaticamento al collo e alle spalle.
Quanto mi piacerebbe, in questo momento, avere una di quelle poltrone massaggianti in vendita sul sito virtualbazar.it…