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Piccola guida ai nostri metodi di pagamento accettati

Accettiamo 5 tipi di pagamento:

  • bonifico bancario
  • carta di credito
  • paypal
  • ricarica postepay
  • contrassegno

 Sul bonifico credo ci sia poco da dire, lo conosciamo tutti. L’unica cosa da tenere a mente è che per incassare un bonifico ci vuole qualche giorno (quanti giorni dipende da vari fattori), quindi se hai particolare urgenza non è il metodo migliore. Inoltre, per facilitarci il riconoscimento, non dimenticarti mai di inserire il tuo numero d’ ordine nella causale del bonifico.

Anzi, dirò di più: sarebbe bene ti ricordassi e facessi SEMPRE riferimento al tuo numero d’ ordine, affinchè possiamo risolvere qualsiasi tuo problema o dubbio nel minor tempo possibile.

La carta di credito è, anche se può sembrare strano, il metodo più sicuro. Tutte le carte sono assicurate e in caso di truffa (merce non ricevuta) c’è la possibilità di avere indietro agevolmente quanto pagato. Questo purtroppo lo sanno in pochi, complice anche una cattivissima campagna di informazione sui media tradizionali.

Quando paghi con carta di credito ti arriva una mail, che parte in automatico direttamente dal consorzio triveneto che gestisce queste transazioni. Nella mail è specificato se il pagamento è andato a buon fine.

I motivi per cui un pagamento con carta di credito può non andare a buon fine sono vari (il più comune è la mancanza di fondi), e i codici che definiscono l’errore (presenti nella mail) sono indecifrabili; l’importante è però che se l’indicazione è NOT CAPTURED puoi essere sicuro che la cifra non è stata prelevata dal tuo conto.

Puoi essere però altrettanto sicuro che la merce non ti verrà inviata, quindi contattaci o scrivici per sistemare il problema.

Paypal è sempre un pagamento con carta di credito (anche prepagata) che passa attraverso un circuito (paypal appunto) che ti garantisce in caso di problemi. Per poter pagare con paypal bisogna naturalmente avere una carta di credito (anche prepagata) e iscriversi a paypal (www.paypal.it).

L’iscrizione non costa nulla e si fa in pochi minuti: non c’è nessun motivo per non volere iscriversi.

Ci si iscrive direttamente dal sito www.paypal.it

La postepay è una carta prepagata molto in voga ultimamente. Ha un plafond limitato (2000 o 3000 euro) e questo fa dormire sonni tranquilli ai possessori (”se mi fregano mi fregano solo quello che c’è dentro”), in più costa poco (5 euro per averne una e 1 euro di commissioni ogni transazione) e non occorre avere un conto corrente: ci metto dentro in contanti quello che voglio. Si fa all’ufficio postale in pochi minuti.

In realtà per fare un pagamento con postepay non è necessario  averne una: basta andare in posta con i contanti e chiedere di ricaricare una certa carta (il numero ti viene fornito quando completi l’ordine). Il trasferimento è immediato e come detto costa un euro. La comodità di avere una propria postepay sta nel non dover andare in posta con i soldi contanti e nella possibilità di operare direttamente via internet (dal sito delle poste si può ricaricare con la propria postepay un’altra carta).

Anche in questo caso, per facilitarci il riconoscimento del pagamento, non dimenticarti di telefonarci e/o mandarci una mail comunicandoci il numero d’ ordine, il giorno, l’ ora (approssimativa) ed eventualmente (nel caso non la facessi online) da che ufficio postale hai fatto la ricarica.

Pagare in contrassegno significa dare i soldi direttamente al corriere quando consegna la merce. Il pagamento può essere fatto in contanti o con assegno.

Lo stesso prodotto costa di più se lo paghi alla consegna che se lo paghi prima, questo non perché vogliamo guadagnarci o disincentivare il contrassegno, ma perché il corriere (qualsiasi corriere) ci chiede dei soldi per ritirare i soldi e portarceli. Quel di più che paghi va direttamente nelle tasche del corriere, quindi, se hai un minimo di fiducia in noi, è una cifra che puoi benissimo risparmiare od eventualmente darla in beneficienza a qualche REALE bisognoso, invece che darla in “beneficienza” al corriere.

 

Piccola guida per evitare problemi con le spedizioni

Ciao. Sono Sergio Colombo, il terzo socio di VB Italia Srl. Finalmente arriva l’ ora anche del mio primo articolo sul nostro blog, dopo Valerio Ruzzante e Davide Segalla!

L’ obiettivo di questo articolo è di fornire una piccola introduzione sull’ argomento delle spedizioni/consegne: pochi consigli perché il tuo acquisto arrivi velocemente e senza intoppi.

Una breve premessa: purtroppo NESSUN corriere lavora volentieri con il cliente privato (nel senso del destinatario della spedizione), perché spesso non è in casa negli orari in cui il corriere consegna, non è organizzato per lo scarico della merce, vuole la merce al piano o vive in zone a traffico limitato e innumerevoli altri problemi, mentre con le aziende questi problemi sono molto meno pesanti.

Con questo voglio dire che la spedizione al cliente privato è un tipo di consegna naturalmente difficile, che noi cerchiamo di affrontare al meglio ma che spesso necessita anche della comprensione del cliente per i problemi di chi comunque cerca di fornire un servizio al meglio.

Noi complessivamente attualmente lavoriamo con sei corrieri, quattro espressi e due nazionali.

Questo ci impone qualche difficoltà in più a livello organizzativo e di gestione, ma ci consente di venire incontro alle necessità del cliente, quindi è un prezzo che paghiamo volentieri.

La prima cosa che voglio chiarire è che considerazioni del tipo “la comprerei anche, quella sauna, ma se poi mi arriva qualche pezzo rotto mi son preso una bella fregatura?” non hanno ragione di esistere CON NOI (a differenza di tanti altri venditori online): rispondiamo SEMPRE direttamente degli eventuali danni da trasporto (anche laddove legalmente non saremmo tenuti), quindi avrai il prodotto perfettamente integro. Quello che ti chiediamo è di firmare con riserva (vedi dopo) quando è il caso.

Detto questo, i consigli che possiamo dare per rendere le cose più semplici possibili sono quelli dettati dal buon senso e da un po’ di esperienza che abbiamo accumulato negli anni:

  • Non si può pretendere che un box doccia idromassaggio venga consegnato il giorno dopo l’acquisto: dato il volume e la delicatezza del prodotto, lo spediamo con corriere nazionale. Se hai l’ idraulico che viene il giorno dopo devi scegliere un’ altra soluzione.
  • Non si possono mettere insieme consegna in 24 ore e prenotazione telefonica della stessa: per ovvi motivi chiamare il cliente prima di consegnare la merce rallenta la spedizione: per questo la prenotazione telefonica è un servizio che i corrieri espressi non fanno neanche su richiesta.
  • Non si può pretendere che il corriere si faccia qualche piano di scale con una pedana vibrante di 50 kg in spalla: il lavoro del corriere finisce quando arriva davanti alla porta con il furgone, non sarebbe tenuto neanche a tirare giù la merce dal camion (anche se lo fa sempre). Se hai delle esigenze particolari avvertici prima, che combiniamo la consegna, pagando un po’ di più.
  • E’ importante che i dati che fornisci alla compilazione dell’ ordine siano completi e precisi: capisci che se manca un numero civico e magari in quella via c’ è qualche centinaio di condomini è difficile trovare quello giusto, così come il numero di telefono deve essere il più possibile reperibile.
  • Se sei raramente a casa (o comunque nel luogo dove vuoi la consegna) scegli di farti chiamare dal corriere: anche se l’ unica selezione possibile è corriere espresso, metti in nota che vuoi essere chiamato prima della consegna e noi cercheremo di farlo recepire al corriere, anche se non è detto che l’ espresso segua le nostre “suppliche”… Se sei raramente a casa è quindi fortemente consigliato il corriere non espresso con servizio di prenotazione telefonica della consegna.
  • In una consegna con prenotazione telefonica (quindi con corriere non espresso) il corriere dà solitamente un lasso di tempo in cui può passare (ad esempio di mattina), non un’ ora precisa: è importante che ti organizzi per far trovare qualcuno nel lasso stabilito.
  • Se il corriere espresso non trova nessuno a casa lascia un biglietto precisando che è passato e l’ orario del prossimo passaggio o un numero da contattare: anche le consegne con corriere espresso avvengono insomma solitamente senza problemi.
  • A volte si pensa che se la consegna non viene effettuata al primo tentativo la merce torna al mittente: non è così. Se la consegna non viene effettuata (in nessuno dei tentativi che il corriere deve comunque fare) finisce in giacenza, e ci viene comunicato. Noi provvediamo a contattare il cliente, verificare il problema e rimettere in consegna il pacco.
  • Breve appunto: la giacenza è un costo, quindi se la “colpa” della stessa è del destinatario (per esempio ha indicato un indirizzo sbagliato o incompleto, ecc) la dobbiamo a malincuore addebitare a lui; con i margini che abbiamo non possiamo permetterci il lusso di pagare tutte le giacenze causate da noncuranza del cliente.
  • Anche il contrassegno è un costo: per motivi che tutt’ ora a noi sembrano assurdi, il corriere (qualsiasi corriere) chiede a chi spedisce una somma che chiama diritto di contrassegno quando la spedizione viene pagata alla consegna. Per questo se selezioni come tipo di pagamento contrassegno ti troverai con una spesa aggiuntiva. Non perché vogliamo disincentivare il contrassegno o altro, ma solo perché il corriere ci chiede dei soldi in più che noi giriamo pari pari al cliente. In qualche misura insomma quando decidi di pagare in contrassegno stai facendo della “beneficienza al corriere” (e ti assicuriamo che non ne ha certo bisogno…): è giusto che tu lo sappia e che agisca di conseguenza, se ti fidi di noi…
  • Quello che invece devi PRETENDERE dal corriere è che ti lasci il tempo di dare un’occhiata QUANTOMENO all’imballo, e se lo stesso si presenta visibilmente danneggiato chiedi di firmare  la bolla “con riserva” precisando il problema (ad esempio il cartone è rotto in più parti, ecc.): solo così facendo il corriere riconosce il diritto a un rimborso. In ogni caso contattaci e risolveremo il problema nel modo migliore possibile.
  • Così come, se la consegna viene prenotata un certo giorno e nessuno si presenta hai evidentemente tutte le ragioni per arrabbiarti: segnalaci il disservizio e noi ci attiviamo subito per sistemare le cose.
  • Se hai già pagato la merce e il corriere ti chiede soldi, probabilmente è successo che ha letto come contrassegno la cifra che mettiamo sempre nei documenti di trasporto (DDT valorizzato), oppure che la merce per errore è partita in porto assegnato (con spese di spedizione a carico del destinatario). Niente di allarmante in questi casi: la cosa migliore è di non accettare la merce e segnalarci il problema. La consegna respinta andrà in giacenza (quindi nel magazzino più vicino) e verrà riconsegnata quando noi chiediamo al corriere di farlo, dopo aver appurato e risolto il problema. Ovviamente in questo caso la giacenza non sarà addebitata al cliente.
  • A volte accade anche il contrario: che la merce sia in contrassegno e il corriere la consegni distrattamente senza richiederlo o addirittura non l’ accetti perchè c’ è stato un errore di bollettazione e non gli risulta nessun contrassegno da ritirare. In questo caso ti preghiamo di essere onesto e contattarci in seguito per concordare il pagamento, perchè verremmo comunque a saperlo e saremmo comunque costretti a farti giustamente pagare la merce, e tu non ci faresti una bella figura ad aver fatto orecchie da mercante…

Un altro paio di annotazioni per concludere:

  • Non c’è un corriere migliore degli altri in assoluto: dipende da chi fisicamente fa la consegna in quella zona in quel periodo. Più di qualche volta abbiamo ricevuto il consiglio, da parte di qualche cliente, di cambiare corriere perché la persona che ha effettuato la consegna si è distinta per maleducazione oppure non ha rispettato la prenotazione facendo magari perdere una giornata di lavoro al cliente ecc. Sono segnalazioni che accogliamo e giriamo al corriere, ma come detto lo stesso trasportatore che fornisce un servizio eccellente ad esempio a Milano può lavorare male a Roma e viceversa. Non abbiamo ancora trovato quello perfetto, né fortunatamente quello pessimo ovunque.
  • Statisticamente qualche spedizione nasce male e si rivela difficoltosa più del previsto. In questi casi (FORTUNATAMENTE RARI) non serve A NIENTE alzare i toni, minacciare ecc.: c’è la massima volontà da parte DI TUTTI NOI di concludere la transazione nel modo migliore, per questo chiediamo la comprensione del cliente:  anche le situazioni più intricate alla fine si risolvono, basta un po’ di pazienza.

Tutto quello che ti ho appena detto non ti deve assolutamente “spaventare”, perchè, come detto, per fortuna i casi in cui accadono problemi sono rari e comunque TUTTI risolvibili. Ma l’ obiettivo nostro è, anche tramite questo piccolo “vademecum”, renderli ANCORA PIU’ RARI.