Ci sono molti clienti che ci chiedono la differenza fra i nostri orologi multifunzione. Non è il caso in questa sede di addentrarsi in sofisticati particolari tecnici, perchè ognuno può leggere bene le inserzioni e scaricare le istruzioni. Probabilmente ci tornerò meglio in un prossimo articolo.
Più che altro, qui ora vorrei precisare non tanto la differenza fra le varie funzioni ma fra la funzione cardiofrequenzimetro calcolata con e senza fascia toracica.
Essenzialmente, le differenze sono principalmene di 2 tipi: comodità e accuratezza.
Se sei uno sportivo “amatoriale” e preferisci un cardiofrequenzimetro che sia estremamente comodo da portare e non ti infastidisca in alcun modo durante l’ allenamento, allora prediligi sicuramente il nostro cardiofrequenzimetro senza fascia. E’ sicuramente un po’ meno accurato nella misura che cardiofrequenzimetro con fascia, ma se non devi allenarti per partecipare alle Olimpiadi andrà più che bene…
Se però sei uno sportivo di quelli “tosti” che vogliono avere la massima precisione nella misura del battito anche a scapito della comodità, allora orientati sicuramente verso il nostro cardiofrequenzimetro con fascia toracica o il nostro orologio multifunzione Heartmaster (che in più ha anche altimetro, barometro, bussola, termometro, previsioni del tempo e tanto altro): nessun ottimo cardiofrequenzimetro senza fascia toracica può eguagliare come accuratezza e precisione di misura un ottimo cardiofrequenzimetro con fascia toracica.
Quello con fascia toracica è un cardiofrequenzimetro davvero molto preciso!
A volte può succedere che un cardiofrequenzimetro senza fascia toracica dia delle misure effettivamente un po’ “sballate”. In questo caso, nel 90% delle volte il problema si risolve con qualche piccolo accorgimento.
Infatti, la misura dipende da molti fattori, fra cui anche lo spessore della pelle dei polpastrelli (naturalemte nei cardiofrequenzimetri senza fascia con sensore “a dito”, come il nostro). Se questa è parecchio spessa, la misura viene un po’ falsata.
Per regolare il cardiofrequenzimetro senza fascia toracica in questi casi, è opportuno rilevare più misure con diverse pressioni del polpastrello nel sensore e confrontarle con una misura di provenienza sicura (per esempio misurata direttamente dal polso) e prendere come buona la misura che si ottiene alla pressione che si avvicina di più alla misura corretta presa come “unità di misura”. Quella sarà la pressione da ripetere il più fedelmente possibile ogni qualvolta si prende la misura del battito.
Certo, una procedura del genere non è il massimo della comodità e della precisione, ma è l’ unico metodo per avere una buona accuratezza in questi casi.
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