Articoli da settembre 2009 ↓

Principali differenze fra i 2 nostri modelli di aspirapolvere robot

Oggi voglio illustrarti brevemente quali sono le principali differenze fra i 2 modelli di aspirapolvere robot, e cioè fra il modello I-AR01 e quello I-AR03.

Con la consueta schiettezza ed onestà ti dico che, sostanzialmente, il modello di aspirapolvere automatico I-AR03 è un’ evoluzione migliorativa dell’ altro. Quindi, è da preferirsi in qualsiasi caso? Diciamo che, se per te non è un problema aggiungere qualche decina di euro in più per un prodotto migliore, ma tutto sommato simile, i vantaggi ci sono.

Vediamo quindi quali sono i principali vantaggi dell’ aspirapolvere robot I-AR01 (Tiguron) rispetto all’ I-AR03 (Tiguron 2):

1) Presenza della lampada UV, utile ad eliminare una buona quantità di batteri presenti nel tuo pavimento. Particolarmente utile se non fai seguire un ulteriore accurato lavaggio al lavoro dell’ aspirapolvere.

2) Motorino elettrico più silenzioso. Nemmeno l’ altro modello è particolarmente rumoroso, tuttavia questo quasi non si sente.

3) Maggior capienza: il nuovo contenitore per lo sporco è 4 volte più capiente rispetto al precedente: ciò significa che potrai “delegargli” la pulizia anche di grandi aree senza doverlo svuotare in corso d’ opera.

4) Sensori per l’ aggiramento degli ostacoli migliorati e implementazione di nuovi “sensori di sporcizia”, per intensificare l’ azione sui tratti particolarmente sporchi.

Altre differenze puoi vederle nel dettaglio confrontando le 2 inserzioni, ma comunque quelle suddette sono le piùimportanti. Se per te sono determinanti e puoi permetterti la spesa, sicuramente ne vale la pena prendere il modello evoluto.

Se invece ti accontenti di un aspirapolvere robot che faccia il suo “onesto lavoro” senza problemi ma anche senza particolari raffinatezze e qualche decina di euro in più ti fa comodo in tasca, scegli tranquillamente il primo modello: non ha niente da invidiare alla maggior parte di quelli che trovi in commercio nei negozi “fisici” (ma a prezzi ben più elevati!)

La crisi si è accentuata dopo le vacanze?

Come ti dicevo nel precedente articolo, noi di virtualbazar quest’ anno non siamo proprio andati in vacanza. Quindi siamo in grado di dirti, ovviamente dal nostro osservatorio personale (e forse un po’ privilegiato, per i motivi che ti spiegherò fra poco), cosa è successo con continuità nell’ ultimo paio di mesi.

Dicevo “osservatorio privilegiato”: questo perchè son convinto che la crisi, paradossalmente ma non troppo, stia “premiando” chi lavora seriamente e rende disponibili sul mercato a prezzi veramente da ingrosso prodotti a cui la gente non vorrebbe rinunciare (che possono quindi rappresentare una sorta di “consolazione” in questi momenti difficili, come i nostri prodotti benessere), ma a cui ”nel mondo fisico” deve per forza rinunciare, per i prezzi esorbitanti dovuti a una troppo inefficiente catena distributiva.

Insomma, l’ identikit di una seria azienda di e-commerce, guarda caso. Ti avevo già accennato a questo discorso nell’ articolo che trovi qui.

Ma cosa abbiamo visto dal nostro “osservatorio”, appunto, in questi 2-3 ultimi mesi, che sembra siano stati il culmine della crisi, almeno per quanto riguarda i posti di lavoro persi?

Premesso che il nostro bilancio al 30/6 di quest’ anno ci dice che siamo ancora in forte crescita (anche se, onestamente, meno netta rispetto a quella del 2008, ma nel 2009 crescere è già un mezzo miracolo), in luglio abbiamo notato un certo “ristagno” di ordini rispetto ai mesi precedenti, ma comunque una sostanziale tenuta.

Durante agosto, la sorpresa: il telefono non ha mai smesso di suonare e, se non avessimo avuto i nostri magazzini in outsourcing chiusi per ferie, avremmo venduto con ogni probabilità almeno quanto luglio (alcuni non hanno voluto aspettare un paio di settimane per la riapertura dei magazzini), alla faccia delle ferie. Chiaramente non è poi questa gran sorpresa, a ben guardare: a nostro favore giocavano 3 combinazioni.

La prima è che quest’ anno, per ovvi motivi, c’ era meno gente in vacanza lontano da casa.

La seconda che tanti hanno approfittato a contattarci nel periodo in cui erano in ferie perchè magari non lo potevano fare quando lavoravano, per vari motivi (e devi sapere che una bella fetta di ordini li raccogliamo al telefono, probabilmente perchè, dopo aver appurato la professionalità dei nostri operatori, vi fidate comprensibilmente di più).

La terza, da non trascurare, è la scellerata usanza solo italiana di chiudere tutto nello stesso momento dell’ anno. E si sa che chi dorme non piglia pesci, quindi li piglia chi non dorme…

Quindi, insomma, agosto molto positivo, al di là di ogni previsione.

Settembre, invece, si è aperto un po’ stancamente. Forse avevano ragione quelli che prevedevano che la vera batosta sarebbe arrivata al ritorno dalle ferie, con molte aziende che non avrebbero addirittura nemmeno più riaperto i battenti? Non lo so, sinceramente, ma speriamo di no ovviamente. I dati ufficiali italiani, comunque, confermano almeno parzialmente questa tesi, purtroppo.

Oggettivamente (anche se forse un po’ cinicamente) devo però dirti che noi di virtualbazar stiamo sentendo molto meno questa situazione rispetto alla maggior parte di altre realtà commerciali (per esempio nella mia città, Padova, non passa quasi giorno in cui non si abbassino definitivamente le serrande di un negozio…), probabilmente per il motivo che ti accennavo prima. Anzi negli ultimi 3-4 giorni gli ordini (sia come numero che come importo medio) sembrano essere tornati ai mesi precedenti.

In ogni caso, ben lungi dallo stare alla finestra a guardare, in questo momento, siamo ben consci che una crisi offre anche molte opportunità, se si è bravi a coglierle. E noi vogliamo esserlo! E’ per questo motivo che siamo convinti che nei prossimi mesi, se continuerai a seguirci come sempre, ne vedrai delle belle!