Finalmente, dopo una lunga pausa… rieccoci di nuovo qui!
Beh, a dire il vero gli uffici sono pienamente operativi già dal 7 gennaio e, anche se a ranghi ridotti, qualcuno a gestire almeno in parte l’ operatività c’ è sempre stato durante le festività, tranne ovviamente per le “feste comandate”.
Però bisogna dire che qualche giorno (pochini, a dire il vero…) di “stacco” io e i miei soci ce lo siamo presi, e questo ha certamente contribuito a ricaricare le batterie per iniziare nel migliore dei modi l’ anno nuovo. Anno nuovo che dovrebbe vedere tutta una serie di novità, noi speriamo migliorative, sotto tanti punti di vista.
Sì, perchè buona parte dei giorni in cui siamo riusciti a staccare dall’ operatività ordinaria quotidiana l’ abbiamo utilizzata per coltivare maggiormente la parte extra-ordinaria di gestione d’ impresa, quella che a mio modesto avviso dovrebbe competere maggiormente a un imprenditore: definire nuove strategie, potenziare e diversificare il business, accrescere la propria formazione manageriale/imprenditoriale, uscire dal proprio ufficio a sentire di persona “che aria tira”.
In particolare sono convinto che quest’ ultima attitudine sia quella che più contraddistingue gli imprenditori di successo (potrei fare decine di grossi nomi, ma non vorrei mai che si pensi che voglia in qualche modo paragonarli a noi, ci mancherebbe: non mi sono ancora montato la testa a tal punto!).
Dicevo: l’ attitudine a tenere le antenne ben puntate verso il mondo esterno, a farsi coinvolgere, “contaminare” dagli ambienti più disparati, a recepire stimoli e spunti ovunque si vada, a gettare e raccogliere semi (a volte basta che ne germogli anche uno su cento per cambiarti la vita).
Ecco, quest’ attitudine, questa voglia di rimettersi sempre in gioco e discussione, questa apertura a 360 gradi, come dicevo, sono convinto siano fondamentali per la crescita di un’ azienda. E attenzione: per un’ azienda, al giorno d’ oggi, la crescita non è un lusso, ma una necessità.
Se si pensa al giorno d’ oggi di poter tirare i remi in barca (soprattutto da un punto di vista psicologico) e “cristallizzare” una certa situazione, questo è il primo passo per fallire in pochi mesi. Pensaci: conosci aziende che oggi siano uguali a come erano 5 anni fa? Probabilmente no: o sono cresciute (magari diversificandosi) o non ci sono più.
Sono perfettamente consapevole che queste, a molti imprenditori “praticoni”, possono sembrare nient’ altro che chiacchiere, e per loro potrebbero potrebbero effettivamente non trasformarsi in nient’ altro: nel senso che dipende tutto dalla forma mentis con cui si affronta una determinata situazione.
E’ un po’ come leggere un libro: se ti sarà in qualche modo utile (per la tua crescita personale o professionale) dipende sì dalla qualità del libro, ma ancora di più dal MODO in cui lo leggi.
E’ chiaro, per esempio, che se uno affronta un corso di aggiornamento professionale o un seminario di strategia aziendale convinto di sapere già tutto e che sia solo tempo rubato all’ “operatività”, chiaramente siamo nel classico circolo vizioso in cui la profezia si autoavvererà, nel senso che la farà avverare quest’ atteggiamento mentale ottuso e negativo A PRIORI. Un po’ come sta succedendo nelle borse e nell’ economia mondiale negli ultimi mesi, insomma, dove spesso e volentieri
Purtroppo è molto facile al giorno d’ oggi per un’ azienda, paradossalmente proprio per i mezzi tecnologici a disposizione, chiudersi in se stessa, dietro ai propri PC, in un modo AUTOREFERENZIALE di risolvere i problemi secondo le proprie credenze e convenzioni consolidate (che ovviamente non sempre son le migliori disponibili…) che non può che risultare dannoso alla distanza. Ed è una delle cose che più bruciano l’ ossigeno necessario alla crescita, credimi.
Ecco: tutto questo ci siamo proposti, come obiettivo, di fare (e sventare) quest’ anno in modo ancora più proficuo rispetto al nostro solito.
E, come ti accennavo all’ inizio, già pochi giorni di “full immersion” in un’ ottica più imprenditoriale (nell’ accezione prima detta) e meno “ordinaria” hanno già portato a spargere e raccogliere vari semi i cui germogli iniziano già a intravvedersi, e di cui non mancherò di tenerti aggiornato, perchè riguardano anche te!